Login con

Intervista

24 Aprile 2024

Farmaci, Collatina (Egualia): Con equivalenti e biosimilari più sostenibilità del sistema

Gli obiettivi che si prefigge per il suo mandato Stefano Collatina, neopresidente di Egualia, l’Associazione italiana dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines, spiegati in un’intervista a Sanità33


Compatibilità degli interessi di salute pubblica con la sostenibilità industriale, rafforzamento della competitività del settore dei farmaci maturi e fuori brevetto e implementamento dei dossier europei sul fronte regolatorio e ambientale. Questi gli obiettivi che si prefigge per il suo mandato Stefano Collatina, neopresidente di Egualia, l’Associazione italiana dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines, come ha spiegato in un’intervista a Sanità33.



“Un tema comune tra equivalenti e biosimilari è la sostenibilità del sistema”, spiega. Collatina pone in evidenza da subito il tema dell’accessibilità: “Con i farmaci che vengono prodotti dalle nostre aziende abbiamo realmente la possibilità di migliorarne l'accesso. In un Paese indebitato come il nostro, che investe non quanto gli altri Paesi europei in termini di incidenza sul PIL, in cui, quindi, il tema delle risorse è importante, non ricorrere al vantaggio degli equivalenti e biosimilari è veramente un peccato”. In Italia, l’utilizzo degli equivalenti è “intorno al 26%, contro il 50% della Francia e l’80% della Germania. È vero che i contesti sono differenti – ammette Collatina – ma ci rendiamo conto che, alla fine, loro hanno più risorse, utilizzano meglio questi prodotti e risparmiano di più, a differenza del nostro Paese”.

Il presidente di Egualia si è soffermato anche sul tema del Pharma Strategy, ovvero il recente via libera del Parlamento europeo al "pacchetto farmaceutico" presentato dalla Commissione Ue con “l’obiettivo di rivedere la legislazione farmaceutica dell'Unione e rendere i medicinali sempre più disponibili, accessibili e buon prezzo, sostenendo nel contempo la competitività e l'attrattiva dell'industria farmaceutica europea con norme ambientali più rigorose”, spiega. Il provvedimento approvato “non è andato così male”, afferma Collatina, “del lavoro ulteriore deve essere fatto nel chiarire degli elementi tecnici, come la Bolar Clause per prevenire ritardi nell'accesso ai farmaci generici e biosimilari alla scadenza dell'SPC”. In ogni caso, “la vera novità è che c’è stata una revisione globale di un settore che si attendeva da 20 anni e che è stata considerata talmente prioritaria che non sono state attese neanche le elezioni europee di giugno per poterla consolidare”, conclude il presidente Egualia.

TAG: BIOSIMILARI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/05/2024

Assoutenti esprime profonda preoccupazione per l'attacco cibernetico subito da Synlab che ha portato alla pubblicazioni di molti terabyte di dati sensibili di pazienti ed invita quindi l’azienda ad...

17/05/2024

Francesco Di Raimondo, Docente Ordinario di Ematologia all’università degli Studi di Catania, intervistato da Sanità33, fa il punto sulle terapie per il mieloma multiplo e sui nuovi vuoti...

17/05/2024

Nel costante processo di evoluzione del settore sanitario italiano, un nuovo capitolo si è aperto con la sigla di un accordo di collaborazione con l’obiettivo di approfondire e promuovere scenari...

17/05/2024

Il test di Medicina del 28 maggio è vicino: sarà un concorsone in presenza nelle sedi universitarie come ai vecchi tempi. La convocazione è prevista per le ore 8.30 ma si parte alle 13. E saranno...

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top