Login con

Medicina

12 Ottobre 2023

Prevenzione, fiducia in Ssn e salute mentale: lo STADA Health Report 2023

È stato presentato oggi a Milano STADA Health Report 2023 con un focus sull’Italia su prevenzione, benessere mentale e fiducia nel Servizio sanitario nazionale. Ecco i nuovi dato raccolti


Prevenzione, fiducia in Ssn e salute mentale: lo STADA Health Report 2023

Prevenzione, gradimento del servizio sanitario e salute mentale sono le tre aree esplorate dallo STADA Health Report 2023 da cui è emerso che gli italiani non si sottopongono a controlli medici, hanno migliorato la loro salute psichica ma hanno meno fiducia nel Servizio sanitario anche se è cresciuta quella verso le farmacie dove scelgono di farsi vaccinare e trovano un professionista, e sono anche disposti a pagarlo, per avere consigli su specifici argomenti. Questo è il quadro generale che emerge dallo STADA Health Report 2023, presentato oggi a Milano con un focus sull’Italia.
Il Report si basa su un’indagine condotta tra marzo e aprile 2023 da Human8, per conto del Gruppo STADA, su un campione rappresentativo di 32.000 persone in 16 Paesi. “Abbiamo intervistato 2.000 italiani e i risultati evidenziano una significativa distanza tra l'importanza di adottare misure preventive e il numero di italiani che si sottopone effettivamente a controlli preventivi adeguati”, ha spiegato Luca Vitaloni, Senior Research Manager Human8. I dati riportano che il 42% degli italiani – in particolare uomini e di età compresa tra i 18 e i 34 anni – non effettua nessun check up, mentre circa metà del campione intervistato (49%) aderisce solo ad alcune attività di prevenzione: tra i controlli medici più diffusi, le visite odontoiatriche (59%) e gli esami del sangue (51%); percentuali più basse di adesione per quanto riguarda gli screening per il tumore all’intestino (30%) e per il tumore della pelle (26%) e la gastroscopia (11%). Si registrano, inoltre, alcune differenze di genere: le donne risultano essere più propense a sottoporsi a visite ginecologiche (69%) o a programmi di screening per il tumore alla mammella (66%), mentre poco più di 4 italiani su 10 di età superiore ai 55 anni (42%) partecipa a screening della prostata e solo il 9% degli uomini si sottopone a controlli per il tumore ai testicoli.
Gli ostacoli: per il 29% degli intervistati la causa principale è la mancanza di conoscenza di quali controlli effettuare o la scarsa disponibilità economica, mentre il 18% lamenta la mancanza di tempo e il 16% sostiene di non aver bisogno di sottoporsi ad alcune attività di prevenzione.
“Abbiamo osservato – ha aggiunto Vitaloni - che oltre il 40% degli italiani non si presenta ad alcun controllo medico e che quasi 1 italiano su 3 non è nemmeno consapevole che potrebbe sottoporsi a dei controlli o non se li può permettere.
Siamo davvero grati della partnership con il Gruppo STADA e auspichiamo che i dati di questa ricerca contribuiscano ulteriormente alla mission dell'azienda di prendersi cura della salute delle persone”.
Migliorano i dati, rispetto all’edizione precedente, sul benessere mentale: il 70% degli intervistati - principalmente uomini e over 55 – dichiara che la propria salute psichica è "buona" o "molto buona", registrando un + 10% rispetto al 2022: un trend in crescita che si riscontra anche negli altri Paesi coinvolti nella survey.
Anche la qualità del sonno è migliorata: 2 italiani su 3 (67%) – in particolare uomini e di età compresa tra i 18 e i 34 anni - sostengono di riposare bene durante la notte (di contro il 59% nel 2022).
Non mancano, comunque, le preoccupazioni - in primis la paura di perdere un familiare (63%), le problematiche legate alla salute (61%) o di carattere economico (50%) – che solitamente sono discusse in privato, in famiglia o nella propria cerchia di amici (44%), anche se 1 italiano su 4 (24%) preferisce non confidarsi con nessuno.

Il Report ha analizzato il livello di soddisfazione degli italiani nei confronti del sistema sanitario, in calo in Italia come in altri Stati: dal 69% nel 2021 al 51% nel 2023. A preoccupare un italiano su 3 è la difficoltà di approvvigionamento dei farmaci.
Spicca il dato sulle farmacie: il 73% degli italiani va in farmacia almeno una volta al mese e 2 su 5 sono favorevoli alla vaccinazione presso questo presidio sanitario, con una percentuale (40%) superiore alla media europea (24%). Inoltre, il 67% degli intervistati sarebbe disposto a pagare di tasca propria per un consiglio su tematiche sensibili. Inoltre, l’Italia si pone tra le prime posizioni per quanto riguarda l’uso della ricetta elettronica: 76% di contro una media europea del 45%.

“Ancora una volta lo STADA Health Report ci consente di avere a disposizione dati utili per fare un’attenta riflessione sui reali bisogni di salute dei cittadini. In particolare, ciò che emerge in maniera molto chiara nell’edizione di quest’anno è quanto ancora si debba fare in termini di prevenzione: uno sforzo che deve coinvolgere tutti, Istituzioni, operatori sanitari e aziende “, conclude Salvatore Butti, General Manager & Managing Director di EG STADA Group.

TAG: SSN, STADA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/08/2026

Secondo Repubblica, il ministro della Salute ha chiesto al Mef 5,5 miliardi aggiuntivi per il 2027, destinati a personale, ospedali, prevenzione e farmaci

31/08/2026

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d'attesa: direzioni aziendali e le Regioni hanno 120 giorni per adottare i Piani regionali

31/08/2026

Il 1° settembre il Consiglio regionale esamina la proposta su procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top