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Governo e Parlamento

02 Novembre 2022

Governo, Marcello Gemmato è il nuovo Sottosegretario alla Salute. Le sue priorità

Uno dei nomi più gettonati alla vigilia, il responsabile alla sanità di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato è stato nominato sottosegretario alla Salute. Nelle sue prime dichiarazioni da sottosegretario Gemmato ha ribadito come, tra le molte aree su cui occorrerà lavorare per il sistema sanitario


Uno dei nomi più gettonati alla vigilia, il responsabile alla sanità di Fratelli d'Italia Marcello Gemmato è stato nominato sottosegretario alla Salute. Nelle sue prime dichiarazioni da sottosegretario Gemmato ha ribadito come, tra le molte aree su cui occorrerà lavorare per il sistema sanitario, «il tema 'macro' è sicuramente quello della sanità territoriale che purtroppo, durante la pandemia» di Covid, «ha dimostrato di essere molto carente. Non per mancanza di operatori, ma per le problematicità del sistema nazionale. Le cure primarie sono uno dei tasselli fondamentali, c'è già una traccia in atto nel Pnrr e da quello ripartiremo per organizzare una sanità territoriale degna di questo nome», ha detto all'Adnkronos Salute il neosottosegretario.

«Il lavoro da fare è molto», ammette Gemmato. «C'è ancora una fase post pandemica o endemica da gestire», e «tutte le criticità del sistema sanitario nazionale che ha dimostrato durante questa pandemia le sue lacune. Dobbiamo fare tutto questo in un momento difficile per la nazione - sottolinea - perché le priorità rispetto alle quali siamo chiamati ad operare sono quelle del caro bolletta, del rincaro delle materie prime, della guerra in atto nel cuore dell'Europa. In questo non può non avere rilevanza anche la cura degli italiani, il tema salute. Lo faremo mettendo in fila tutte le necessità in maniera puntuale». Gli auguri di buon lavoro al nuovo sottosegretario sono arrivati da tutti gli esponenti del settore sanitario. «Siamo certi che le sue competenze tecniche e politiche insieme saranno preziose per il Servizio sanitario nazionale. La sua esperienza di operatore sanitario sul territorio, unita alla sua lungimirante visione politica, potranno veramente portare a una sanità che risponda alle domande di salute dei cittadini». Così il presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli. Proprio Marcello Gemmato, in occasione dell'ultimo Congresso nazionale Fimmg, «è stato l'interlocutore della medicina generale sul tema della riforma della sanità e della valorizzazione della professione. Temi che certamente dovranno essere affrontati nei prossimi mesi sui quali un'interlocuzione sarà indispensabile», ha dichiarato il segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) Silvestro Scotti. «Con la sua esperienza parlamentare e la sua competenza potrà dare un contributo importante al ministero della Salute per rispondere efficacemente alla domanda di salute dei cittadini, a cominciare dall'accesso omogeneo sul territorio a tutte le terapie», ha affermato Marcello Cattani, presidente di Farmindustria.

Gemmato è nato a Bari il 21 dicembre 1972, è specializzato in farmacia ospedaliera. Inizia la sua militanza politica da giovane seguendo le orme del padre nel Movimento Sociale Italiano, nel 2012 sceglie di seguire il progetto di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. È stato eletto parlamentare nel 2018 nella circoscrizione Puglia nella lista di Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni. Ha ricoperto il ruolo di segretario della Commissione Affari sociali. Gemmato ha idee diverse rispetto ai precedenti colleghi che occupavano il suo posto al ministero. In una recente intervista a “La Repubblica”, Gemmato, infatti, si è detto contrario al Green Pass perché «non è una misura sanitaria, non parte da principi scientifici». Rispetto ai vaccini, ha invece spiegato come «la strategia vaccinale dovrebbe mettere in sicurezza gli anziani e chi ha problemi di salute, vaccinare i bambini di 6 anni non ha avuto senso». È poi dell'idea di «non mettere più obblighi al personale sanitario». Obbligo che il Consiglio dei ministri odierno ha deciso di far decadere da domani primo novembre. Le mascherine, ha spiegato, «sono utili, bisogna valutare la circolazione e decidere se consigliarle e dove».

TAG: MINISTERO SALUTE, SOTTOSEGRETARIO

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