Governo e Parlamento
28 Ottobre 2022"Dopo la drammatica battaglia contro il Covid-19, è quanto mai opportuno guardarsi intorno per fare un bilancio complessivo della situazione. Ed è un bilancio particolarmente preoccupante per gli effetti collaterali di questa battaglia": queste le parole del neo-ministro della Salute Orazio Schillaci
"Dopo la drammatica battaglia contro il Covid-19, è quanto mai opportuno guardarsi intorno per fare un bilancio complessivo della situazione. Ed è un bilancio particolarmente preoccupante per gli effetti collaterali di questa battaglia". Tra questi effetti l'aumento della "soglia di rischio per i tumori. Proprio quella soglia che negli anni si era riusciti progressivamente ad abbassare in maniera importante, con una riduzione del tasso di mortalità del 10% negli uomini e dell'8% nelle donne rispetto al 2015. È urgente quindi ripristinare tempestivamente tutte quelle attività di ricerca, informazione e prevenzione che negli scorsi anni hanno consentito di ottenere risultati importanti nella lotta al cancro". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo intervento alla cerimonia 'Giorni della ricerca' Airc, al Quirinale.
Il ministro ha ricordato come tra gli effetti collaterali della pandemia "uno dei più dannosi è indubbiamente quello di aver costretto la maggior parte delle strutture ospedaliere a concentrarsi sul contrasto al contagio con la conseguenza di un forte rallentamento o addirittura della sospensione delle altre attività sanitarie, per cui ne sono risultate largamente compromesse le iniziative di prevenzione, soprattutto in ambito oncologico. Infatti, in molti casi non è stato possibile dare attuazione ai programmi di screening e molte visite diagnostiche sono state rinviate, così come persino le terapie. Tutto questo - constata Schillaci - ha fatto salire la soglia di rischio per i tumori".
Nel suo intervento il ministro ha anche ricordato come il 40% dei casi e il 50% delle morti oncologiche possono essere evitati agendo su fattori di rischio prevenibili, in particolare quelli sugli stili di vita. In questo quadro - ha sottolineato - l'opera di sensibilizzazione promossa dalla fondazione Airc con la celebrazione dei 'Giorni della ricerca' darà certamente un rinnovato impulso alla prevenzione, che è sempre il primo, decisivo stadio della risposta all'insorgenza della malattia".
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