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26 Febbraio 2024

Aifa, Schillaci: il nuovo presidente dovrà misurarsi con ruolo strategico dell’Agenzia

"Onestamente sono trasecolato alla notizia" delle dimissioni di Giorgio Palù dalla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa. "In questo anno l’ho incontrato spesso, anche se non nell'ultimo mese. Era il presidente, ha collaborato a ridisegnare l'agenzia. Non so come mai ha lasciato, ci teneva all'incarico. Comunque, rispetto il volere di tutti". Lo ha detto Orazio Schillaci


Aifa, Schillaci: il nuovo presidente dovrà misurarsi con ruolo strategico dell’Agenzia

"Onestamente sono trasecolato alla notizia" delle dimissioni di Giorgio Palù dalla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa. "In questo anno l’ho incontrato spesso, anche se non nell'ultimo mese. Era il presidente, ha collaborato a ridisegnare l'agenzia. Non so come mai ha lasciato, ci teneva all'incarico. Comunque, rispetto il volere di tutti". Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un’intervista a 'la Repubblica'. Ma adesso chi sarà il nuovo presidente dell'ente regolatorio nazionale? "Di nomi oggi non ne ho, ero convinto che Palù sarebbe rimasto un anno", risponde il ministro. "Questi giorni - aggiunge - li prendo per riflettere e trovare una persona che voglia misurarsi con un'agenzia strategica, non solo per la sanità".

Nel messaggio in cui annunciava le sue dimissioni, motivate in particolare dalla durata di appena un anno del mandato ricevuto, Palù osservava che al presidente dell'Istituto superiore di sanità Rocco Bellantone, anche lui pensionato, è stato concesso un contratto più lungo. "Si tratta di due enti organizzati in modo completamente diverso - precisa Schillaci - La riforma dell'Aifa, voluta anche da Palù, dà al presidente più funzioni. Oltre alla rappresentanza legale ha anche una responsabilità gestionale. Per questo da pensionato non poteva restare più di un anno".
Quanto ai tempi richiesti dalla riforma dell'Aifa, al fatto che l’attività dell'agenzia non procede ancora a pieno regime e alle critiche sulla composizione della Commissione unica scientifica ed economica, il ministro spiega: "Purtroppo ci sono state delle lungaggini. L'Aifa è importantissima, tanto più adesso che l'innovazione tecnologica e farmaceutica cambia il mondo. La Commissione si metterà subito a lavorare e si potrà integrare con altri esperti".

TAG: AIFA

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