Aifa
23 Febbraio 2024 "Apprendo con stupore le motivazioni che hanno portato il professor Palù alle dimissioni da presidente dell'Aifa. Credo si sia volutamente confuso il mio silenzio con la chiara non accoglienza di richieste non in linea col progetto di profonda riforma dell'Agenzia". Lo dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci
"Apprendo con stupore le motivazioni che hanno portato il professor Palù alle dimissioni da presidente dell'Aifa. Credo si sia volutamente confuso il mio silenzio con la chiara non accoglienza di richieste non in linea col progetto di profonda riforma dell'Agenzia". Lo dichiara in una nota il ministro della Salute Orazio Schillaci, dopo l'addio di Giorgio Palù alla presidenza dell'Agenzia italiana del farmaco.
"Tuttavia - aggiunge il ministro - accolgo di buon grado il suggerimento di nominare un successore con un mandato temporale e professionale più ampio, in grado di aggiungere a una forte e qualificata rappresentanza di Aifa in seno alle commissioni europee, all'informatizzazione dei dati farmaco-economici, agli studi clinici e alla Rwe" o Real World Evidence "per stimare il valore delle cure, alla comunicazione scientifica, al coinvolgimento di esperti di altissimo profilo a sostegno della" Commissione unica scientifico-economica "Cse, alla promozione della ricerca biomedico-farmaceutica, anche la capacità di lavorare in squadra per il bene del Paese".
Sulla stessa lunghezza d’onda il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. "Mi sorprendono molto le dimissioni del professor Palù da presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ma in particolare le motivazioni da lui addotte. Nutro sincera stima nella sua persona e nella sua competenza scientifica e accademica, ma evidentemente registro un mancato allineamento di vedute sul progetto di profonda revisione dell'Agenzia e sulla necessaria capacità di lavorare in squadra" ha detto Così Gemmato.
"Faremo tesoro del suo invito a nominare un successore con un mandato temporale e professionale più ampio - aggiunge Gemmato - che possa avviare con tempestività il ridisegno dell'Aifa e a rilanciarla come merita".
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