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19 Gennaio 2024

Test NGS e tumore al polmone, nuovo modello di referto per favorire l’interpretazione clinica

Sviluppare un nuovo modello di refertazione integrato, completo e facilmente interpretabile per il tumore al polmone basato sulle tecnologie NGS (Next Generation Sequencing). Presentato da un gruppo multidisciplinare di 14 professionisti sanitari italiani un lavoro sulla gestione dei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato 


Test NGS e tumore al polmone, nuovo modello di referto per favorire l’interpretazione clinica

Sviluppare un nuovo modello di refertazione integrato, completo e facilmente interpretabile per il tumore al polmone basato sulle tecnologie NGS (Next Generation Sequencing) per impostare correttamente il piano terapeutico dei pazienti affetti dal carcinoma. È questa la necessità che emerge dal lavoro presentato da un gruppo multidisciplinare di 14 professionisti sanitari italiani coinvolti nella gestione dei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato. Il progetto, recentemente pubblicato sulla rivista Critical Reviews in Oncology and Hematology, è stato presentato a Roma al convegno dal titolo "Test NGS e tumore al polmone: indicazioni pratiche per un nuovo modello di refertazione", promosso da Edra S.p.A. e realizzato con il supporto di Roche S.p.A. «Il bisogno era di dare uniformità alla refertazione anatomopatologica per i pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule dove la profilazione molecolare è alla base del processo diagnostico ed è indispensabile per dare un'indicazione terapeutica corretta, ma se il referto non è chiaro, il punto di partenza è fallace», dichiara a margine della conferenza Silvia Novello, coordinatrice della parte oncologica del lavoro; Ordinario di Oncologia Medica presso Università di Torin­o; Responsabile della SSD Oncologia polmonare API San Luigi Gonzaga, Presidente WALCE onlus.



Nella pubblicazione sono riportati «gli elementi cardini di un referto. Noi puntiamo ad un referto su due pagine anziché avere pagine e pagine di refertazione ma oltre al contenuto sinottico, sicuramente è importante che nella prima pagina ci siano le informazioni indispensabili e leggibili sia da parte del clinico che da parte del paziente e nella seconda pagina tutti i dettagli tecnici compresi il punto di provenienza del tessuto del materiale che ha portato alla diagnosi, le caratteristiche dell'esame e della tecnica che è stata utilizzata e tutta la parte preanalitica. Il tutto condensato in due pagine. Ma la cosa fondamentale – aggiunge Novello - è l'uniformità di refertazione e l'omogeneità sul territorio nazionale che è in questo momento manca». Presente alla conferenza anche la vicepresidente del Senato e senatrice M5S, Mariolina Castellone che ha spiegato come «la chiave per la medicina del futuro è una medicina sempre più personalizzata a partire dalla diagnosi per poi arrivare alla terapia. Questo è anche il modo per conciliare l'appropriatezza delle cure con la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale perché sappiamo che questi test diagnostici sono molto costosi, quindi, è importante sapere chi veramente ne ha bisogno e come utilizzare questi strumenti», dichiara a margine dell’evento. Per Castellone, «la politica deve imparare a stare al passo con l'innovazione e con la ricerca, valorizzandole, e deve offrire strumenti che siano disponibili su tutto il territorio nazionale a tutti i cittadini. A mio avviso, è anacronistico parlare, in questo momento storico come sta facendo questa maggioranza, di autonomia differenziata perché si rischia di rendere strutturali quei divari che ci sono oggi nell'equità di accesso alle cure per i cittadini su tutto il territorio nazionale».



Anche Maria Rosaria Campitiello, Capo Segreteria Tecnica del Ministro della Salute, è intervenuta, con una lettera, spiegando come «le tecnologie di sequenziamento del DNA di nuova generazione stanno rivoluzionando il trattamento del tumore al polmone. Grazie a queste terapie innovative, possiamo offrire ai pazienti una cura personalizzata e mirata, migliorando la loro sopravvivenza e la loro qualità di vita. Continueremo a lavorare per sviluppare un nuovo modello di refertazione e per promuovere l'accesso alle terapie innovative basate sulle tecnologie NGS. Insieme, possiamo fare la differenza nella lotta contro il tumore al polmone».

TAG: ONCOLOGIA

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