Governo e Parlamento
11 Gennaio 2024 Ristrutturare gli ospedali italiani per renderli più moderni, accoglienti e tecnologici. È la risoluzione discussa in Commissione Igiene e Sanità del Senato e proposta dal presidente Francesco Zaffini sottolineata la farraginosità e la lunghezza dell'iter relativo alla definizione e all'attuazione degli accordi di programma funzionali alla realizzazione degli interventi
Ristrutturare gli ospedali italiani per renderli più moderni, accoglienti e tecnologici. È la risoluzione discussa in Commissione Igiene e Sanità del Senato e proposta dal presidente Francesco Zaffini. La risoluzione, considerate "le numerose criticità connesse alla realizzazione del programma pluriennale di interventi finalizzati alla ristrutturazione edilizia e all'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario", sottolineata "la farraginosità e la lunghezza dell'iter relativo alla definizione e all'attuazione degli accordi di programma funzionali alla realizzazione degli interventi", e tenuto conto dell'"attuale situazione critica in cui versano diverse strutture del patrimonio sanitario pubblico", impegna il Governo, anche in virtù di quanto previsto nel disegno di legge di Bilancio per il 2024, "a promuovere, attraverso il ministero della Salute, coadiuvato da Agenas, in sede di Conferenza Stato-Regioni, un piano straordinario e urgente per la messa in sicurezza del patrimonio sanitario pubblico".
La risoluzione punta a "mettere a disposizione delle Regioni e delle Province autonome le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione del piano:
1) quote inutilizzate delle risorse di cui al citato articolo 20;
2) risorse a disposizione dell'Inail;
3) allo scopo di rafforzare la capacità progettuale e amministrativa delle Regioni del Mezzogiorno e per specifiche finalizzazioni, risorse del fondo per la coesione". Inoltre, avendo come riferimento il metodo del Pnrr, la risoluzione punta ad "una scadenza (auspicabilmente 30 marzo 2024) entro la quale ciascuna Regione, nel quadro della propria programmazione, è tenuta ad effettuare la ricognizione dei fabbisogni in materia di messa in sicurezza delle strutture sanitarie con identificazione della complessità dell'intervento e delle relative priorità, da articolare su tre livelli".
Ancora, si vuole "promuovere un monitoraggio periodico dell'attuazione del piano, con scadenza almeno semestrale, supportando, ove necessario, anche attraverso Agenas, le Regioni e le Province autonome nella predisposizione dei documenti di programmazione e della documentazione necessaria, nonché nella fase progettuale ed esecutiva". Infine, "in prossimità di ognuna delle scadenze individuate", la risoluzione impegna il Governo "a informare il Parlamento sullo stato di attuazione del piano, nonché sulle difficoltà eventualmente emerse nel rispetto delle azioni e dei tempi previsti dal piano stesso".
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