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18 Dicembre 2023

Fondo Alzheimer, Schillaci: 35 milioni di euro nei prossimi tre anni

Con la Legge di Bilancio in discussione al Senato si prevede un incremento del Fondo di 5 milioni per il 2024 e di 15 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026 per l'Alzheimer. Si Parla di 35 milioni di euro, che vanno oltre i 5 milioni di euro annui stanziati negli anni precedenti


Fondo Alzheimer, Schillaci: 35 milioni di euro nei prossimi tre anni

"Qualche mese fa, confrontandoci sull'impatto dell'Alzheimer e sulle misure da implementare per garantire cure adeguate ai pazienti e supportare i loro familiari, ci siamo assunti l'impegno di rifinanziare il Fondo per l'Alzheimer e le demenze e lo abbiamo mantenuto. Con la Legge di Bilancio in discussione al Senato prevediamo un incremento del Fondo di 5 milioni per il 2024 e di 15 milioni per ciascuno degli anni 2025 e 2026.  Parliamo di 35 milioni di euro, che vanno oltre i 5 milioni di euro annui stanziati negli anni precedenti e oltre le aspettative delle Regioni che chiedevano 15 milioni complessivi per il triennio 2024-2026". Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo in videocollegamento al convegno 'Uniti contro l'Alzheimer', una 2 giorni promossa dall'Intergruppo parlamentare Alzheimer e neuroscienze a Napoli.
"Sono risorse per rispondere a una malattia dal forte impatto epidemiologico - ricorda il ministro - con oltre 1,2 milioni di italiani affetti da demenza, di cui circa 700mila malati di Alzheimer, ma anche sociale, determinando spesso uno sconvolgimento nella vita del paziente, dei suoi familiari, dei caregiver, ed economico: il costo annuo della malattia è stimato in oltre 15 milioni di euro".
Ma, prosegue, "questa iniezione di fondi è un tassello fondamentale di un più ampio programma strategico diretto a migliorare la presa in carico e a superare le criticità esistenti, legate prevalentemente alla carenza di personale sociosanitario sul territorio, inclusi i Centri per i disturbi cognitivi e le demenze. Siamo impegnati a rafforzare l'assistenza territoriale che è il setting assistenziale più appropriato per prendersi cura di questi pazienti in un'ottica di prossimità e continuità assistenziale. In questa direzione vanno i fondi previsti in finanziaria per assumere personale - sottolinea - necessario al potenziamento delle strutture territoriali con 250 milioni per il 2025 e 350 milioni dal 2026".
"Per garantire un'assistenza adeguata alle persone che convivono con l'Alzheimer e con forme di demenze, occorre anche potenziare l'assistenza domiciliare e la telemedicina. È in questi ambiti, infatti, che prende forma l'idea di una sanità di prossimità che può abbattere barriere e distanze, anche quelle correlate a questa malattia", rimarca Schillaci, ricordando che “attraverso il Pnrr abbiamo aumentato i fondi destinati agli investimenti in assistenza domiciliare e telemedicina con un aumento quindi delle persone che potranno beneficiare di questi servizi."
"Resta poi fondamentale investire nella ricerca, attraverso il lavoro portato avanti dalla Rete degli Irccs delle Neuroscienze e della Neuroriabilitazione, e nella prevenzione", conclude il ministro evidenziando "l'importanza di un clima collaborativo, di fare squadra nella lotta contro l'Alzheimer. Sono fortemente convinto che la salute deve essere tema che unisce e non divide".

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