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Governo e Parlamento

11 Dicembre 2023

Fondo sanitario, Schillaci: in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità

Quanto ha affermato il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo al convegno 'La sanità del futuro. Un bene indivisibile da Nord a Sud' in corso al ministero della Salute



Fondo sanitario, Schillaci: in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità

"Negli ultimi 10 anni la parola più frequente associata al servizio sanitario nazionale è stata tagli. Il progressivo definanziamento del servizio sanitario nazionale si è protratto dal 2009 al 2019 e ricordo che, solo tra il 2014 e il 2019, il sistema ha perso 11,5 miliardi di euro in termini di mancata crescita del finanziamento. Mentre il conto di questo decennio ci mostra un terribile -37 miliardi". È quanto ha affermato il ministro della Salute Orazio Schillaci intervenendo al convegno 'La sanità del futuro. Un bene indivisibile da Nord a Sud' in corso al ministero della Salute.
"Senza timore di smentita posso affermare che oggi abbiamo messo un punto a questo dimagrimento", ha aggiunto il ministro. "Infatti, nonostante la grave crisi e le risorse davvero limitate, con le ultime due finanziarie - quella del 2023 e quella in esame del 2024 - invece di sottrarre, sosteniamo la salute con 18 miliardi di euro nell'arco del quadriennio 2023-2026", ha proseguito Schillaci.
"Ci dicono che non basta. Mi stupisce davvero il pulpito da cui arrivano queste critiche. Queste critiche arrivano dagli stessi che hanno tagliato 37 miliardi nel decennio pre-Covid, anche in periodi di inflazione alta. Queste critiche arrivano dagli stessi che hanno preferito la scorciatoia dei gettonisti invece di proteggere e valorizzare chi ha scelto come priorità la professione pubblica", ha concluso il ministro.

"Non ci sono né tagli né definanziamenti nella rimodulazione della missione salute del PNRR. Tutte le case di comunità, tutti gli ospedali di comunità previsti nel PNRR saranno realizzati. Una parte anche con altre fonti di finanziamento” ha aggiunto il ministro. "Rivendico invece che nella negoziazione con la Commissione Europea abbiamo ottenuto di spostare 750 milioni di euro su due leve fondamentali sulla sanità di prossimità: 500 milioni in più sulla telemedicina e 250 milioni in più sull'assistenza domiciliare", ha aggiunto Schillaci. "In questo modo abbiamo aumentato a 300 mila i nuovi assistiti con servizi di telemedicina entro il 2025 (100 mila in più rispetto al target iniziale) e 842 mila gli over-65 assistiti con assistenza domiciliare integrata (42 mila in più rispetto al target iniziale)".

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