Login con

Governo e Parlamento

03 Ottobre 2022

Prevenzione, Siti: Pnrr opportunità per future pandemie e per riformare sistema

"L'arrivo del Pnrr offre una opportunità unica non solo per affrontare possibili future epidemie, ma finalmente riformare e aggiornare i nostri servizi di prevenzione offrendo ai cittadini italiani la garanzia di una piena attuazione dei Livelli essenziali di assistenza per la prevenzione" così  l'epidemiologo Donato Greco


Prevenzione, Siti: Pnrr opportunità per future pandemie e per riformare sistema

Per combattere le infezioni correlate all’assistenza, il Pnrr offre opportunità senza precedenti in relazione alla digitalizzazione a supporto degli obiettivi di Sanità Pubblica. «L’arrivo del PNRR ci offre una opportunità unica non solo per affrontare possibili future epidemie, ma finalmente riformare ed aggiornare i nostri servizi di prevenzione offrendo ai cittadini italiani la garanzia di una piena attuazione dei Livelli essenziali di Assistenza per la Prevenzione: ci sono le idee, gli atti, le risorse, tocca ora a tutti noi operatori rendere reale questa formidabile opportunità», osserva Donato Greco, Socio onorario della Società Italiana d’Igiene e membro del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza Covid-19, nel corso del 55° Congresso Nazionale Siti. «La tremenda pandemia di Covid ci ha dato una costosa lezione: eravamo largamente impreparati ed avevamo per anni indebolito i nostri servizi di prevenzione», dichiara.

Nel caso della resistenza antimicrobica (AMR), tra le prime 10 minacce globali per la sanità pubblica, «le tecnologie digitali rappresentano i più promettenti approcci nel contrasto alle infezioni da microrganismi multiresistenti. La missione 6 – Salute – del PNRR intende rafforzare i processi di digitalizzazione del SSN attraverso interventi rivolti allo sviluppo e al potenziamento della telemedicina e il rinnovamento e l’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti oltre che le competenze e il capitale umano del Sistema Sanitario Nazionale anche mediante la formazione degli operatori», ha spiegato Antonella Agodi, Ordinario di “Igiene generale e applicata”, Dir. Dip. Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie avanzate presso l’Università di Catania e Rappresentante SItI nel tavolo PNCAR presso il Ministero della Salute. Le evidenze suggeriscono che «i cambiamenti che si verificano nell’ambiente a causa della crisi climatica stanno favorendo la diffusione di malattie infettive e le infezioni e un maggiore uso di antimicrobici negli esseri umani, negli animali e nelle piante. In Europa, ben il 75% del burden di malattia per AMR è associato alle infezioni correlate all’assistenza, da contrastare attraverso adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni, nonché mediante la corretta stewardship antimicrobica», osserva Agodi. D’accordo anche Emanuele Torri, Segretario generale della SItI, «la digitalizzazione della sanità è una straordinaria occasione per rilanciare e creare valore nel Servizio Sanitario Nazionale – afferma – Ciò richiede un progetto organico che consenta di investire in infrastrutture digitali, sistemi interconnessi ed interoperabili, ma anche in cultura, leadership, relazioni e competenze atti a rendere l’approccio alla salute della comunità ed i processi assistenziali disponibili».

Nel corso del congresso si è posta l’attenzione anche sulla problematica della carenza di medici. Carlo Signorelli, Past President SItI, Direttore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva San Raffaele di Milano, commenta: «Esiste un’emergenza dei medici specialisti di tutte le discipline che non si risolverà prima del 2030. Nel frattempo, bisognerà cercare di utilizzare i laureati specializzandi nel modo migliore, com’è stato fatto anche nel periodo Covid. Per quanto riguarda l’igiene, la sanità pubblica, e le attività di prevenzione, anche in questo campo avremo grandi carenze. Però qui al Congresso si è vista la grande partecipazione di specializzandi che sono in aumento, sempre più interessati e che quindi potranno, negli anni futuri, condurre al meglio le attività di prevenzione del servizio sanitario nazionale». Paolo Bonanni, in qualità di Componente della Commissione. Nazionale per le Vaccinazioni oltre che Coordinatore Scientifico del Calendario della Vita e Componente del Gruppo Vaccini SItI, ha presentato alla platea dei 1.800 partecipanti al Congresso, il nuovo Piano di Prevenzione Vaccinale che i membri della Società Italiana di Igiene auspicano «venga presto approvato dal nuovo Governo per sopperire alle emergenze che non possono essere rimandate: dalla necessità di recupero delle coperture per la vaccinazione HPV (che purtroppo ha sofferto molto nel periodo Covid), al nuovo impulso per l’eliminazione del morbillo e della rosolia, alla necessità di arrivare a delle coperture elevate per tutte le vaccinazioni che hanno sofferto durante il Lock Down». «Oltre a queste misure e alla possibilità di avere una inter-operabilità tra le anagrafi nazionali a livello vaccinale, una novità importante del nuovo piano vaccinale – ha aggiunto Bonanni - è che il Calendario Vaccinale sarà svincolato dal piano. Questo significa che ora abbiamo la possibilità di avere un Calendario che ogni anno verrà rinnovato. Questo potrà consentire di avere una maggiore flessibilità nell’introdurre le novità scientifiche che verranno proposte come strategie importanti per la prevenzione a livello individuale e per la popolazione».

TAG: PNRR, SANITà

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/07/2024

Il glioblastoma è il tumore cerebrale più aggressivo con un tasso di sopravvivenza a lungo termine inferiore al 2%. Nonostante la ricerca, la prognosi rimane infausta, ma nuove prospettive possono...

19/07/2024

Passi in avanti nella lotta contro il tumore grazie al lavoro dei ricercatori dell'Irst di Meldola, nel forlivese. Una nuova tripletta di farmaci potrebbe cambiare lo standard di cura dei pazienti...

19/07/2024

Dai problemi legati agli aspetti sociali a quelli in ambito familiare, come il rapporto con i figli o la sessualità, fino agli aspetti correlati al mondo del lavoro e all’inserimento...

19/07/2024

Nella perdurante assenza di una legge che regoli la materia, i requisiti per l'accesso al suicidio assistito restano quelli stabiliti dalla sentenza n. 242 del 2019, compresa la dipendenza del...

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top