Governo e Parlamento
06 Dicembre 2023 Per realizzare le principali priorità della politica sanitaria dell'Ue nel quadro dell'Unione europea della salute, la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro "Ue per la salute" per il 2024. Il bilancio di 752,4 milioni di euro ne stimolerà lo sviluppo e fornirà finanziamenti per affrontare importanti questioni sanitarie in tutta l'Ue
Per realizzare le principali priorità della politica sanitaria dell'Ue nel quadro dell'Unione europea della salute, la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro "Ue per la salute" per il 2024. Il bilancio di 752,4 milioni di euro ne stimolerà lo sviluppo e fornirà finanziamenti per affrontare importanti questioni sanitarie in tutta l'Ue. "L'adozione odierna del programma di lavoro 'Ue per la salute' del 2024 segna un nuovo passo avanti verso un'Unione europea della salute ancora più forte e dimostra ancora una volta che la politica sanitaria è una priorità per questa Commissione", ha dichiarato Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare.
L'obiettivo - riferisce una nota della Commissione - è migliorare la preparazione dell'Unione alle crisi tramite l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) e la capacità di affrontare sfide come quelle connesse alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Garantirà inoltre la diffusione di iniziative digitali chiave come lo spazio europeo dei dati sanitari (Ehds), volto in particolare a sfruttare i dati sanitari digitali per migliorare l'assistenza sanitaria dei pazienti in tutta l'Ue. Il bilancio 2024 contribuirà inoltre a rafforzare la resilienza dell'Ue nei confronti delle minacce per la salute a carattere transfrontaliero e ad attuare la strategia farmaceutica per l'Europa e il piano europeo di lotta contro il cancro. Sosterrà inoltre le iniziative emergenti, con particolare attenzione alla salute mentale, alla salute mondiale e all'evoluzione dei medicinali. Al fine di rafforzare l'importante ruolo svolto dalle organizzazioni civili nell'attuazione delle politiche sanitarie dell'Ue, il programma "Ue per la salute" continuerà a concedere nel 2024 sovvenzioni di funzionamento per 9 milioni e pubblicherà un invito a concludere accordi quadro di partenariato per il periodo 2025-2026. L'adozione del programma di lavoro - dettaglia la nota - fa seguito a un parere positivo degli Stati membri in occasione della riunione del comitato del programma "Ue per la salute" del 28 novembre.
"I finanziamenti nell'ambito di questo programma, il più grande ad oggi - ha sottolineato Kyriakides - amplificano il nostro impegno a rafforzare la resilienza sanitaria, a portare avanti la strategia farmaceutica per l'Europa e ad attuare azioni nell'ambito del piano europeo di lotta contro il cancro per migliorare il trattamento, l'assistenza e la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie". "La società civile ha un ruolo cruciale da svolgere nel raggiungere i cittadini - ha aggiunto la Commissaria - e lo riconosciamo continuando a concedere sovvenzioni di funzionamento nel 2024 e pubblicando un invito a concludere accordi quadro di partenariato per il periodo 2025-2026. I finanziamenti promuoveranno inoltre sforzi fondamentali in materia di salute mentale e salute mondiale e progressi fondamentali in materia di sanità digitale. È segno del nostro impegno collettivo a favore di un'Unione più sana e resiliente", ha concluso.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/08/2026
Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità
27/08/2026
Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa
26/08/2026
L'ICG approva il rilascio di 70.000 dosi di vaccino Ervebo per la Repubblica Democratica del Congo. Al via un trial di Fase 3 contro il virus Bundibugyo
26/08/2026
Uno studio dimostra che la diagnosi in urgenza di patologie croniche aumenta la mortalità a un anno
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)