Farmaci
05 Maggio 2023 Un meccanismo di solidarietà volontaria tra Stati in caso di gravi carenze nella fornitura di farmaci e una legge Ue sulle medicine critiche "per i prodotti per i quali ci sono pochi produttori o paesi fornitori". Sono le richieste di 19 Paesi Ue, tra cui l'Italia

Un meccanismo di solidarietà volontaria tra Stati in caso di gravi carenze nella fornitura di farmaci e una legge Ue sulle medicine critiche "per i prodotti per i quali ci sono pochi produttori o paesi fornitori". Sono le richieste di 19 Paesi Ue, tra cui l'Italia, in un documento diffuso a Bruxelles dalla rappresentanza del Belgio. Le capitali giudicano le proposte sul tema avanzate di recente dalla Commissione Ue insufficienti.
"Considerata la complessità dei problemi e i rischi ad essi associati, riteniamo che l'Ue debba adottare misure più drastiche per migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento di farmaci", scrivono.
I 19 Paesi (insieme all'Italia figurano Belgio, Austria, Paesi Bassi, Lussemburgo, Ungheria, Repubblica ceca, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Slovenia, Romania, Lituania, Lettonia, Estonia, Malta, Polonia, Portogallo) chiedono anche la redazione di un elenco di medicinali critici da monitorare con attenzione. La misura fa già parte del progetto di riforma della legislazione Ue sui medicinali, presentata il 26 aprile scorso da Bruxelles, ma la proposta ègiudicata insufficiente dalle capitali.
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