Login con

Pharma

26 Aprile 2023

Vaccini, una stampante li produce in formato cerotto. Lo studio del Mit

Ricercatori americani hanno messo a punto una rivoluzionaria stampante portatile per produrre vaccini efficaci e resistenti, che si mantengono stabili per mesi a temperatura ambiente, senza dover fare affidamento alla catena del freddo. I vaccini sono prodotti in forma di cerotto


Ricercatori americani hanno messo a punto una rivoluzionaria stampante portatile per produrre vaccini efficaci e resistenti, che si mantengono stabili per mesi a temperatura ambiente, senza dover fare affidamento alla catena del freddo. I vaccini sono prodotti in forma di cerotto, tappezzati di minuscoli aghi dai quali il principio attivo potrà entrare in circolo attraverso la pelle senza bisogno di iniezione. Ad aprire a questa possibilità “su richiesta", uno studio del Mit - Massachusetts Institute of Technology pubblicato su 'Nature Biotechnology'. Gli scienziati americani hanno messo a punto un prototipo di stampante portatile in grado di fabbricare 100 cerotti in 48 ore, ma assicurano che una prossima versione potrà garantire una capacità produttiva ancora più alta, allargando l'accesso globale all'immunizzazione salvavita. Compresa la vaccinazione con anti-Covid a mRna, come i ricercatori hanno dimostrato grazie a un esperimento condotto nei topi, ottenendo una risposta immunitaria paragonabile a quella dei vaccini somministrati con puntura tradizionale.

I vaccini formato patch, cerotti delle dimensioni di un'unghia di pollice, sono in fase di sviluppo contro diverse malattie, tra cui poliomielite, morbillo e rosolia. Prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19, l'obiettivo degli studiosi del Mit era costruire un dispositivo in grado di produrre e distribuire velocemente vaccini in caso di epidemie come Ebola. Poi è arrivato Sars-CoV-2 e il team ha provato a incorporare nei cerotti con microaghi vaccini anti-Covid a mRna.

L''inchiostro' usato per stampare gli aghetti contiene molecole di vaccino incapsulate dentro nanoparticelle di grasso che aiutano il principio attivo a conservarsi per tempi prolungati; include inoltre polimeri che, adeguatamente combinati e modellati, possono restare stabili per settimane o mesi anche a temperatura ambiente o superiore. I ricercatori hanno scoperto che un mix di polivinilpirrolidone e alcol polivinilico in parti uguali combinava al meglio rigidità e stabilità. All'interno della stampante, un braccio robotico inietta l'inchiostro vaccinale negli stampi a microaghi. Una camera a vuoto sottostante aspira l'inchiostro fino in fondo, assicurandosi che raggiunga la punta degli aghi. Una volta preparati i cerotti impiegano un paio di giorni per asciugarsi, poi sono pronti all'uso o alla conservazione.

Nell'esperimento sui topi, attraverso una tecnica a fluorescenza gli scienziati hanno innanzitutto verificato che i vaccini-cerotto si mantenevano attivi anche se conservati a 25 gradi Celsius (temperatura ambiente) per un massimo di 6 mesi o a 37 gradi per un mese. Successivamente hanno vaccinato i topi con due dosi di vaccino a microaghi, a 4 settimane di distanza, misurando la risposta anticorpale degli animali al coronavirus pandemico. È così risultato che i topi immunizzati con il vaccino a mRna su cerotto hanno mostrato una risposta simile a quelli che avevano ricevuto una classica iniezione del vaccino a mRna tradizionale. La stessa "forte risposta anticorpale" è stata osservata vaccinando i topi con cerotti a microaghi conservati a temperatura ambiente per un massimo di tre mesi.

TAG: VACCINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/04/2024

Il 26 marzo a Milano si è svolto l'evento “Brevetti e Segreti: Trasferimento Tecnologico nelle Scienze della Vita” organizzato ITTBioMed di Edra e DLA Piper, con il supporto di Lendlease, MIND...

12/04/2024

L'invecchiamento è il principale fattore di rischio per l'insorgere del cancro. Non solo l'accumulo di mutazioni genetiche, ma anche il deterioramento del sistema immunitario e l’esposizione...

12/04/2024

In Italia il 60% degli over 65 è colpito da una malattia cronica e, tra queste, le malattie cardiometaboliche sono le più frequenti. Gestire e tenere sotto controllo queste patologie richiede...

12/04/2024

Sono i trentenni sardi i più disponibili a dare il proprio consenso alla donazione degli organi, mentre ancora una volta è Trento la città più generosa d'Italia 

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top